• L'acqua di Telese

    Le acque di Telese Terme hanno una tradizione antichissima. Le sorgenti sulfuree comparvero dopo il terremoto del 1349 che causò la fuoriuscita di acque minerali. Ben presto la loro fama si diffuse, essendosi rivelate utilissime per la cura delle malattie della pelle, dell’apparato digerente, dell’apparato respiratorio e dei reumatismi...

  • Servizio Clienti

    +39 0824 976 888

    Chiedi assistenza utilizzando il riferimento
    telefonico o il modulo contatti.

    Modulo Contatti

ELENCO PATOLOGIE E CURE CONSIGLIATE

SOTTO TROVERETE LA LISTA DELLE PATOLOGIE PER LA COMPILAZIONE DELLA RICETTA, CLICCATE SULLE SINGOLE VOCI PER LEGGERE I DETTAGLI DELLE PATOLOGIE ASSOCIATE ALLE CURE

OSTEOARTROSI ED ALTRE FORME DEGENERATIVE


  • Osteoartrosi
  • Artrosi diffuse
  • Cervicoartrosi
  • Lomboartrosi
  • Artrosi agli arti
  • Discopatia senza emiazione e
    senza sintomatologia
    da irritazione o da compressione nervosa
  • Esiti di interventi per ernia discale
  • Cervicalgia di origine reumatica
  • Periartrite scapolo- omerale (con esclusione delle forme acute)
  • Artrite reumatoide in fase di quiescenza
  • Artrosi,polioartrosi,osteoartrosi(con osteoporosi diffusa e localizzata)
  • Esiti di reumatismo articolare
  • Osteoporosi ed altre forme degenerative
  • Periartrite
  • Spondilite anchilopoietica
  • Spondiloatrosi
  • Spondiloatrosi e spondilolistesi

REUMATISMI EXTRA ARTICOLARI


  • Reumatismi extrarticolari
  • Reumatismi infiammatori (in fase di quiescenza)
  • Fibrosi di origine reumatica
  • Tendiniti di origine reumatica
  • Lombalgia di origine reumatica
  • Fibrositi
  • Fibromiositi

PSORIASI


  • Psoriasi in fase di quiescenza
    (escluse le forme pustolose ed eritrodermiche )

ECZEMA E DERMATITE ATOPICA


  • Eczema costituzionale
  • Eczema da contatto
  • Dermatiti su base allergica
    (escluse le forme acute vescicolari ed essudative)

DERMATITE SEBORROICA RICORRENTE


  • Acne
  • Dermatite seborrica

RINOPATIA VASOMOTORIA


  • Rinite vasomotoria
  • Rinite allergica
  • Rinite cronica catarrale semplice
  • Rinite cronica purulenta
  • Rinite cronica atrofica
  • Rinite catarrale cronica
  • Rinite ipertrofica
  • Rinite secretiva
  • Rinite perenne

SINUSITE CRONICA O SINDROME RINOSINUSITICA CRONICA


  • Sinusite cronica
  • Sinusite allergica
  • Pansinusite
  • Polipo/ sinusite
  • Polisinusite
  • Rinoetmoidite
  • Rinosinusite
  • Sinusiti croniche recidivanti
  • Sinusiti iperplastiche

FARINGOLARINGITE CRONICA


  • Faringite cronica
  • Laringite cronica
  • Tonsillite recidivante
  • Rinofaringite con interessamento
    adenoideo
  • Adenoidite cronica
  • Cordite (nei vari tipi)
  • Faringo/laringite
  • Faringotonsillite cronica
  • Ipertrofia adeno tonsillare

SINDROMI RINOSINUSITICHE- BRONCHIALI CRONICHE


  • Sindromi rinosinusitiche bronchiali croniche
  • Sindromi rino/sinuso/bronchiali
  • Sindromi rino/sinuso/bronchiali croniche
  • Sindromi rino/bronchiali croniche
  • Sindromi sinuso/bronchiali croniche

STENOSI TUBARICA


  • Stenosi tubarica
  • Catarro tubarico
  • Disfunzione tubarica
  • Ipoacusia rinogena
  • Tubarite

OTITE CATARRALE CRONICA


  • Otite catarrale cronica
  • Otite sierosa
  • Otite associata a patologie del naso
  • Otite media secretiva
  • Otite siero/mucosa
  • Otite sierosa
  • Otosalpingite
  • Ototubarite
  • Sordità mista
  • Sordità rinogena
  • Tubotimpanite
  • Ipoacusia
  • Otopatia

OTITE PURULENTA CRONICA


  • Otite purulenta cronica (non colesteatomatosa)
  • Otite purulenta

BRONCHITE CRONICA SEMPLICE O ACCOMPAGNATA A COMPONENTE OSTRUTTIVA


  • Bronchite cronica semplice o accompagnata a componente ostruttiva (con esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato complicato da insufficienza respiratoria grave o da cuore polmonare cronico)
  • Bronchite cronica semplice
  • Bronchiectasie
  • Broncopatie croniche da esposizione
  • Professionale ad agenti irritanti e polveri
  • Bronchite cronica ipersecretiva
  • Bronchite cronica recidivante
  • Bronchite cronica enfisematosa
  • Bronchite asmatiforme o spastica
  • Bronchite cronica asmatiforme
  • Bronchite cronica catarrale
  • Broncopatia asmatiforme o spastica
  • Broncopatia cronica
  • Broncopatia ostruttiva
  • Broncopneumopatia cronica
  • Broncopneumopatia cronica asmatiforme o spastica
  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva – BPCO
  • Bronchite cronica a componente ostruttiva
  • Tracheobronchite cronica
  • Broncopneumopatie croniche aspecifiche senza segni di insufficienza respiratoria grave e non in fase di riacutizzazione.

SCLEROSI DOLOROSA DEL CONNETTIVO PELVICO DI NATURA CICATRIZALE E INVOLUTIVA


  • Sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva
  • Annessite
  • Esiti di interventi chirurgici dell’apparato genitale (vaginali o addominali)
  • Infiammazione pelvica
  • Isterectomia
  • Postumi di intervento chirurgico vaginale
  • Salpingite
  • Sterilità secondaria a seguito di malattie infiammatorie pelviche
  • Sterilità secondaria a seguito di interventi chirurgici
  • Aborto abituale
  • Endometrite
  • Fibromiomatosi uterine
  • Metriti
  • Ovariti

LEUCORREA PERSISTENTE DA VAGINITI CRONICHE ASPECIFICHE E DISTROFICHE


  • Leucorrea persistente da vaginiti coniche aspecifiche e distrofiche
  • Cervicovaginite distrofica
  • Vaginite, cervicovaginite aspecifica

DISPEPSIA DI ORIGINE GASTROENTERICA E BILIARE; SINDROME DELLINTESTINO IRRITABILE NELLA VARIETÀ CON STIPSI.


  • Sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva
  • Dispepsia di origine gastroenterica e biliare
  • Sindrome dell’intestino irritabile nella varietà con stipsi
  • Discinesie delle vie biliari con dispepsia
  • Gastrite cronica atrofica con dispepsia
  • Gastroduodenite cronica con dispepsia

POSTUMI DI FLEBOPATIE DI TIPO CRONICO


  • Postumi di flebopatie di tipo cronico
  • Insufficienza venosa cronica (varici)
  • Postumi di flebite di tipo cronico
  • Esiti o postumi di intervento chirurgico vascolare periferico
  • Varici arti inferiori
  • Vasculopatia cronica arti inferiori (se venosa)
  • Tube funzionali vascolari periferiche
[pr_infobox icon_fontawesome=”fa fa-bullhorn” title=”CONVENZIONE SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE” descr=”” title_f_size=”26″ descr_f_size=”1″ icon_color=”#ffffff”]

Tutti i cittadini hanno diritto ad usufruire di un ciclo di cure termali (uno solo in un anno) interamente a carico del SSN limitatamente alle patologie in grado di trarre beneficio da questi trattamenti. Per ottenere il diritto d’accesso alle cure si deve essere in possesso di una ricetta rilasciata dal proprio medico curante o pediatra di base ( ricetta rossa) o da uno specialista ASL in possesso dell’apposito ricettario.

La ricetta deve contenere la diagnosi , la patologia da trattare (secondo l’elenco Ministeriale sopra indicato), il ciclo di cure da effettuare , le generalità complete del paziente e l’eventuale esenzione dal ticket.

CATEGORIE PROTETTE – Tutti coloro che appartengono alle cd. Categorie Protette ex art.57 L.833/1978 (invalidi di guerra, di servizio, civili superiori ai 2/3, sul lavoro ) hanno diritto ad usufruire nel corso dell’anno, di un ulteriore ciclo di cure specifico (correlato alla patologia invalidante che rientra tra quelle che possono trovare beneficio dalle cure termali), previa esibizione dei relativi documenti attestanti lo stato e la causa della relativa invalidità.

CURE TERMALI PER I LAVORATORI – Tutti lavoratori dipendenti, pubblici o privati, possono accedere alle cure termali nel proprio periodo di ferie. Diversamente, si potrà verificare la necessità della cura al di fuori del periodo di ferie o di congedo ordinario. Infatti, nel caso in cui il medico della struttura pubblica, individui l’assoluta necessità di ricorrere per la terapia o la riabilitazione delle patologie, ad un trattamento termale tempestivo, e quindi non sia possibile un differimento del trattamento, il paziente/dipendente potrà recarsi presso le Terme “indicate” per tali trattamenti, usufruendo del congedo per malattia sempre con prescrizione del medico di base o dello stesso specialista munito di ricettario.

Una situazione a parte è quella che riguarda gli appartenenti alle categorie dei cosiddetti “mutilati” e “invalidi di guerra o per servizio”: essi hanno diritto alle cure prescritte in base al proprio stato di invalidità, secondo i limiti previsti dalla vigente normativa e naturalmente dai rispettivi CCNL; in questo caso sarà possibile avvalersi del congedo per cure che rientra nella disciplina delle assenze per malattia/ congedi straordinari..

Ciò è riportato dalle normativa e ribadito da alcune pronunce della Corte di Cassazione.

[pr_iconanimation icon_fontawesome=”fa fa-users” size=”2″]

PER QUANTO RIGUARDA I TICKET, ESISTONO DIVERSE CATEGORIE

 

[/pr_iconanimation]

  • Pagano ticket di € 65 ( 55€ + 10€ di addizionale regionale fissa Regione Campania ) per tutto il ciclo di cure:
    a) cittadini in età compresa tra 6 e 65 anni;

  • Pagano una quota fissa di € 3,10 :
    a) coloro che sono titolari di pensione sociale e anche i loro familiari, con un reddito non superiore a 8.263,31 che può “arrivare” fino a 11.362,05 con un coniuge e altri 516,46 euro per ogni figlio a carico.
    b) pensionati al minimo che abbiano almeno 60 anni
    c) disoccupati sempre che non superino il reddito familiare lordo di cui prima
    d) invalidi di guerra dalla VI all’VIII cat.

  • Pagano un ticket di € 3,10 ( + € 5 di addizionale regionale):
    a) gli invalidi per servizio appartenenti alle categorie II, III, IV e V, VI, VII, VIII della Tab. A ,
    b) i cittadini con meno di sei anni o più di 65 che appartengono ad un nucleo familiare il cui reddito non supera 36.151,98
    c) gli invalidi civili dal 67% al 99%,
    d) gli invalidi del lavoro fino al 79%
    e) i portatori di patologie croniche in possesso di relativo codice di esenzione per le patologie correlate,
    f) i portatori di patologie neoplastiche maligne in possesso sempre di relativo codice di esenzione,
    g) ciechi parziali e sordomuti in possesso di relativo codice di esenzione.

  • Pagano € 5 ( solo addizionale regionale )
    a) invalidi civili al 100% ei titolari di indennità di accompagnamento.
    b) invalidi per servizio I categoria Tab. A
    c) grandi invalidi sul lavoro dall’ 80 al 100% ,
    d) ciechi assoluti in possesso di relativo codice di esenzione.

  • Non pagano alcuna quota di partecipazione:
    a) invalidi di guerra dalla I alla V cat. in possesso di apposito codice di esenzione.
    b) vittime del terrorismo, delle stragi del terrorismo e della criminalità organizzata in possesso del relativo codice di esenzione.

Le prestazioni INAIL, INPS e altri enti previdenziali

L’Inail garantisce l’avviamento alle cure termali o riabilitative previa richiesta alle sede di appartenenza, per tutti i lavoratori infortunati, che potranno usufruire così di terapie termali o cicli di Riabilitazione Motoria e/o respiratoria a carico dell’Ente, dopo una verifica consistente in una visita effettuata da un medico incaricato. Lo stesso medico, stabilirà le cure e anche la tipologia e la durata per quelle patologie (accertate), tenendo conto dell’elenco del Ministero della Salute che indica quelle in grado di trarre giovamento dalle cure.

Hanno quindi diritto alle prestazioni: i lavoratori infortunati o affetti da malattia professionale durante il periodo di inabilità temporanea assoluta o titolari di rendita per i quali non sia scaduto l’ultimo termine di revisione, i malati di silicosi o di asbestosi senza limiti.
L’Inail provvederà al pagamento del soggiorno negli alberghi convenzionati (Grand Hotel Telese), per la persona invalida e per un eventuale accompagnatore autorizzato dall’Istituto. La prestazione è a carico del Servizio Sanitario Nazionale e il lavoratore dovrà pagare il ticket nella misura prevista dalla legge.

L’Inps invece può concedere le prestazioni finalizzate a ritardare o curare uno stato di invalidità, limitatamente alle sole cure per le patologie bronco-asmatiche e reumo-artropatiche.
Tutti i lavoratori dipendenti e autonomi, iscritti all’Inps ne hanno diritto a patto che abbiano maturato i requisiti contributivi richiesti (dopo tale accertamento si provvederà all’avvio delle cure). Il soggiorno al Grand Hotel Telese è a carico dell’Ente e del costo delle cure si occuperà il Servizio Sanitario Nazionale, mentre le spese di viaggio sono a carico dell’assistito. L’assicurato pagherà il ticket nella misura prevista dalla legge.

Gli iscritti al fondo ENASARCO possono usufruire delle terapie termali con soggiorno a carico dell’Ente di appartenenza con versamento di una quota stabilita dall’ente negli alberghi convenzionati (Grand Hotel Telese)

Per ulteriori informazioni scarica la carta dei servizi su questo sito.

Si fa presente che le informazioni contenute in queste pagine vengono fornite al solo scopo di aggiornare gli utenti. Poiché le normative in materia sono in continua evoluzione , si invitano gli interessati a verificare le informazioni di cui sopra sia telefonicamente al n.0824/976888 o info@termeditelese.com o sui siti istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale, dell’INPS e dell’INAIL.